Il progetto

<p style="margin-bottom: 0.17in;"><strong>Cos'&egrave; Open Foreste Italiane</strong></p> <p style="margin-bottom: 0.17in;">&uml;Un progetto "crowsourcing", ossia una forma partecipativa di collaborazione tra gli utenti web che hanno un obiettivo comune: la raccolta, la visualizzazione la condivisione di informazioni georeferenziate utili a tutti. Sviluppato con la piattaforma Ushahidi, che in Swahili significa "testimonianza", www.ushaihidi.com, utilizzata per l'emergenza Haiti.&nbsp;</p> <p style="margin-bottom: 0.19in;"><strong>Open Foreste Italiane: un progetto sperimentale.</strong></p> <p style="margin-bottom: 0.19in;">Open Foreste Italiane &egrave; una demo che illustra come condividere informazioni georeferenziate utili nelle attivit&agrave;&nbsp;di prevenzione dell'incendio boschivo. <span style="font-family: LucidaGrande;"> </span>L'idea &egrave; di utilizzare un "luogo" in cui sia possibile segnalare strutture e servizi utili attingendo alla conoscenza e all'esperienza di chi si occupa di prevenzione e di gestione di questo rischio.<span style="font-family: LucidaGrande;"> </span>Questo strumento potrebbe essere utilizzato da istituzioni e alle organizzazioni, per permettere lo scambio e il dialogo tra i diversi attori che operano in questo campo compresi i cittadini, che potrebbero contribuire alla raccolta di informazioni utili. Vai al sito www.openforeste.com&raquo;</p> <p style="margin-bottom: 0.17in;"><strong>L'idea</strong></p> <p style="margin-bottom: 0.17in;">Nel nostro territorio ci sono istituzioni e organizzazioni di volontariato che rappresentano la spina dorsale nella prevenzione e gestione dei rischi.<span style="font-family: LucidaGrande;"> </span>Molto spesso per le informazioni a disposizione dei tanti attori che operano attivamente in quest'area delicatissima e cruciale non sono condivise. Inoltre anche i cittadini e imprese sono oggi chiamati ad una maggiore responsabilizzazione in tema di rischi, ci&ograve; che l'Unione Europea chiama "Resilienza": il coinvolgimento della popolazione (cittadini/utenti/persone) e degli attori economici perch&eacute; si assumano una maggiore responsabilit&agrave; nella gestione del rischio.</p> <p style="margin-bottom: 0.17in;"><strong>Come mettere in comunicazione le componenti di un sistema che opera e vive sul territorio? Come condividere e raccogliere le informazioni?</strong></p> <p style="margin-bottom: 0.17in;">Il web e il mobile sono dei canali che offrono delle grandi opportunit&agrave; . <span style="font-family: LucidaGrande;"> </span>L'Open Source, il software libero, sta proponendo tantissime soluzioni a costo zero e quindi usufruibili da tutti e sviluppate da una comunit&agrave; di esperti e tecnici vastissima perch&eacute;estesa a livello mondiale. La comunit&agrave; opensource e il web 2.0 offrono tantissime soluzioni gratuite e funzionanti.</p> <p style="margin-bottom: 0.17in;">Questo in pratica significa che anche i gruppi di volontariato anche piccoli possono permettersi sistemi per la raccolta, selezione e condivisione delle informazioni in modo da realizzare tante attivit&agrave; &nbsp;di prevenzione e monitoraggio cruciali per una gestione del territorio.</p> <p style="margin-bottom: 0.17in;">Ogni utente pu&ograve; fare una segnalazione e inserirla nell'opportuna categoria - gruppi di volontari AIB, postazioni di vedetta, collocazione di idranti antincendio, segnalazione situazioni a rischio -. La piattaforma permette di inviare queste informazioni - corredate anche da video o foto - attraverso il web, e presto anche via sms, e android.<span style="font-family: LucidaGrande;"> </span>Ogni informazione, pubblicata sul sito viene verificata e valutata dal team interno, e in caso di informazioni accreditate viene citata la fonte.</p> <p style="margin-bottom: 0.17in;">Questo progetto e' una prima sperimentazione sul territorio italiano dell'utilizzo di soluzioni web 2.0 in ambito gestione del rischio. Un progetto aperto e che potr&agrave; &nbsp;raggiungere i propri obiettivi solo grazie al contributo di tutti. Quindi se avete segnalazioni, richieste o suggerimenti, o se volete contribuire al progetto, iscrivetevi al gruppo Open Foreste Italiane su Facebook.</p> <p style="margin-bottom: 0.17in;"><strong>CREDITI</strong><span style="font-family: LucidaGrande;"> </span>Open Foreste Italiane: progetto sperimentale realizzato da <a href="http://it.linkedin.com/in/elenarapisardi"><span style="color: #0000ee;"><span style="text-decoration: underline;">Elena Rapisardi</span></span></a>, Giovanni Lotto, Ken Kasina del team di Ushahidi, Emidio Picariello. Con la collaborazione di Alberto Cadeo, Antonella Ongaro e Marco Rasa.</p>